Torino - Napoli, poche ore al fischio d'inizio



Tifosi azzurri e amici del Podcast azzurro Napoli, oggi 26 aprile si disputa Napoli-Torino che insieme a Lazio – Milan chiude la 33esima giornata di campionato. Il Risultato più interessante per il Napoli è sicuramente il mezzo passo falso della Juventus che pareggiando 1-1 con i viola ha rallentato la sua corsa verso la qualificazione Champions.

Il Napoli ha così l’opportunità di raggiungere in classifica i bianconeri, a patto però di tornare con i 3 punti dalla trasferta di Torino contro i Granata guidati dal tecnico Nicola. Il tecnico in conferenza stampa ha dichiarato che il Napoli in questo momento è “l’avversario peggiore per il Torino” invischiato nella lotta per la salvezza”. Si riempie di orgoglio Nicola quando viene paragonato a Gattuso, per la grinta e la voglia di non mollare mai. Infine conferma l’intenzione di provare a recuperare Sirigu dopo l’assenza forzata del portiere di Nuoro a causa della positività al Covid. In vista della sfida con il Napoli, Nicola chiede coraggio ai suoi calciatori, per attaccare il Napoli e provare a tenere il più possibile il pallone, utilizzando il possesso palla proprio per limitare le offensive degli azzurri di Gattuso.

Al momento, tra i calciatori più in forma del Torino ci sono sicuramente Sanabria e Mandragora, operazioni low cost ad alta resa: basti pensare che il calciatore paraguayano è costato 7 milioni di euro, mentre per il prestito di Mandragora, napoletano, 23 anni nato a Scampia, Cairo ha sborsato solo 1,5 milioni di euro in attesa di definire un eventuale riscatto dalla Juventus con cifre che oscillano tra i 9 e 16 milioni di euro.

Il Napoli a Torino, non affronta solo i granata, ma ha ingaggiato una lite mediatica con il direttore di Tuttosport, sul tema delle analisi cliniche dei calciatori. Il quotidiano, ha pubblicato un articolo nel quale l’autore sostiene che la “formazione del Napoli verrà decisa dalle analisi del sangue dei calciatori”.
Non proprio il massimo dello stile in un periodo in cui parlare di analisi cliniche è sempre un tema delicato, è questo in sintesi quello che ha ribadito il Napoli attraverso il suo portavoce. E’ presto arrivata poi anche il tentativo di riconciliazione da parte del direttore di Tuttosport Iacobelli, spiegando che  C'è stato un misunderstanding con il Napoli. “Jl nostro articolo si riferiva alla misurazione del grado di affaticamento degli atleti attraverso alcuni esami, non di altro”. Un modo come un altro per aggiungere un po’ di sale e pepe ad una gara che è talmente importante per la classifica di entrambe le formazioni che non avrebbe bisogno di motivazioni aggiuntive.

Per quanto riguarda le probabili formazioni,  il Toro può scegliere la formazione migliore e Nicola dovrebbe schierarsi così:

TORINO (3-5-2): Sirigu; Izzo, Nkoulou, Bremer; Singo, Rincon, Mandragora, Verdi, Ansaldi; Sanabria, Belotti.

Qualche dubbio in più per Gattuso, anche alla luce dei problemi alla schiena di Fabian Ruiz, che resta in ballottaggio con Bakayoko, con lo spagnolo favorito a patto di superare rapidamente questi acciacco.

Assente Manolas, rientra Demme, e ballottaggi fino alla fine tra Mario Rui e Hysaj, Politano e Lozano, Osimhen e Mertens. Al momento la formazione più accreditata sembra essere questa:

NAPOLI (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Hysaj; Demme, Bakayoko; Politano, Zielinski, Insigne; Osimhen.

 Sul fronte mercato abbiamo poi un allungo di Spalletti che prova a distanziare gli altri candidati all’eventuale sostituzione di Gattuso. Non è il nostro favorito, probabilmente preferiremmo dare ancora tempo a Gattuso o puntare su un tecnico emergente. Però le indiscrezioni che circolano sono queste, e De Laurentiis sembrerebbe al momento vedere meglio Spalletti sulla panchina azzurra, con Sarri, chbe De Laurentiis considera una minestra riscaldata, che sembrerebbe prossimo a trovare un accordo con la Roma.

Quello che abbiamo un po’ chiaro tutti invece è che se il Napoli dovesse puntare su un tecnico intenzionato ad utilizzare stabilmente il 4-3-3, sarebbe fondamentale qualche ritocco sul mercato: un terzino sinistro senza dubbio, ma anche un centrocampista. Il nome che più di tutti infiamma la piazza è quello di Rodrigo De Paul, argentino (e solo questo basterebbe come curriculum), che sembra veramente arrivato alla perfetta maturazione. Un top player in grado di mettere talento e cuore in un centrocampo azzurro che va necessariamente puntellato visto l’andamento di questa stagione.

Intanto concentriamoci sulla sfida di Torino, e speriamo di ritrovarci per il prossimo episodio con tre punti in più, che lancerebbero ancor di più il Napoli in zona Champions.

Vi ringrazio ancora per l’ascolto, un salutone a tutti voi
e Forza Napoli.


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